Le ricette anticrisi…..

La foto? No, non è un errore!

Guarda cosa c’è sul tavolo del mitico Albertone: “Maccheroni”, Marmellata, Cacio; Mostarda Wusterl, Latte, Vino

...come bene ricorderete: un primo tentativo di “cambiare alimentazione”….poi miseramente fallito.  Si passa dal disprezzare...all’apprezzare in pochi attimi

Torniamo seri:

La particolare congiuntura storico-economica dovrebbe finalmente portare ad una serie di riflessioni sui nostri sistemi economici politici e sociali, e paradossalmente, essere un vantaggio per imprese e cittadini. Riposizionarsi, riorganizzarsi ed eliminare costi inutili, ma soprattutto, pensare e riflettere in modo propositivo ai motivi della crisi. Non sappiamo quanto durerà ed abbiamo solo una vaga idea di come sarà il mondo al termine di essa.

Troviamo però illogico che le c.d. ricette anticrisi vengano formulate spesso da attori che la crisi l’hanno provocata o addirittura aggravata. Riteniamo che ognuno debba costruire, o ricostruire, con le proprie risorse. Per l’appunto!

E NOI di risorse ne abbiamo tante: in primis capacità umane e di conoscenze. E siamo convinti che il territorio sia pieno di ricchezze poco valorizzate. Formuliamo le nostre soluzioni per costruire un mondo migliore. Una società che si basi sull’Etica: un’ Etica solida, e non un semplice concetto strumentalizzato per convegni e discussioni teoriche staccate dalla realtà!