Il ConsumAttore

Brundisium.net (www.brundisium.net) e l’Associazione "Angel Company – Comm_Unità di Servizi" (www.angelcompany.it) presentano una nuova rubrica:

 

Il perché di un nome:

"Il ConsumAttore"non vuole essere solo una "semplice" rubrica del tipo "l’esperto risponde", ma uno spazio che stimoli la partecipazione ATTIVA del cittadino e del consumatore nella propria vita economica, sociale e politica.
Un cittadino e un consumatore "Attore Protagonista"

La rubrica conterrà, periodicamente, un articolo di approfondimento su tematiche di attualità economica, con spazi dedicati in particolare ai mercati interessati negli ultimi anni da processi di liberalizzazione (più o meno parziali), come quelli telefonici (mobile e fisso), energia, gas, etc.

Processi di liberalizzazione che, se da un lato hanno effettivamente determinato notevoli possibilità di risparmio per consumatori e imprese, dall’altro hanno complicato i processi di acquisto (ad esempio creando vere e proprie “giungle tariffarie” per i telefoni).

Analogamente, il boom dei grandi centri commerciali e il moltiplicarsi delle offerte pone spesso il cittadino al centro di un "conflitto" tra le svariate promozioni.

Promozioni dietro le quali, a volte, possono nascondersi spiacevoli sorprese
Parallelamente, però, sono cresciute le possibilità che ogni singolo cittadino ha di tutelarsi di fronte a controversie nei vari contratti d'acquisto, sia di servizi, che di beni.

Obiettivi:

La rubrica intende fornire un’adeguata informativa a Voi lettori, illustrando le varie possibilità che ogni singolo cittadino possiede, e nel "libero mercato", e nel mondo della pubblica amministrazione, la quale, nonostante gli innegabili passi in avanti realizzati, è ancora caratterizzata da processi burocratici.
Il cittadino-consumatore deve cessare di essere fruitore passivo e, divenendo "Attore Protagonista", tutela i propri diritti, di fronte, sia ad un interlocutore privato (ad esempio azienda di telefonia), che di fronte alla pubblica amministrazione (Comune, provincia, etc.).

Interazione
Un’apposita sezione verrà dedicata alle risposte a eventuali quesiti che i lettori potranno inviare ai seguenti indirizzi email:
info@angelcompany.it
redazione@brundisium.net
Particolare non ultimo: il servizio è completamente gratuito!

 

Operativo il Bonus GAS

Un’altra piccola opportunità di risparmio

Sono già 135 le domande presentate al Comune di Mesagne per usufruire del Bonus GAS, domande che si aggiungono alle 1035 (di cui 904 accettate) a quelle presentate per usufruire del Bonus Energia.

Dal 15 dicembre 2009 è infatti possibile richiedere il Bonus Gas, un’agevolazione sostanzialmente simile al c.d. Bonus Energia, introdotta dal Ministero dello sviluppo economico, e resa operativa dall’Autorità per l’Energia con la collaborazione dei comuni.

Dopo l’intervento sulla bolletta elettrica, un altro intervento a sostegno delle famiglie bisognose e numerose.
Ripetiamo come a nostro avviso occorrerebbero iniziative più strutturali e incisive, ma riteniamo comunque giusto dare visibilità a un’iniziativa che permetterà un risparmio annuo da 25 € a 160 € per le famiglie fino a 4 componenti, e da 40 € a 230 per le famiglie più numerose.

Il Bonus potrà essere richiesto entro il 30 aprile 2010, e varierà secondo le fasce climatiche (geografiche) di appartenenza.

Le Modalità Operative:

Sostanzialmente simili a quelle previste per la richiesta del Bonus Elettrico.
Il bonus potrà essere richiesto presentando apposita domanda al proprio comune di residenza entro il 30 aprile 2010, nel caso si volesse chiedere il bonus retroattivamente al 1 gennaio 2009, o anche successivamente alla data del 30 aprile 2010, anche se in quest’ultimo caso la richiesta non potrà avere effetto retroattivo.

Esso è riconosciuto sulla base dell'indicatore ISEE - Indicatore Situazione Economica Equivalente.

Potranno accedere a tale beneficio i clienti domestici con Indicatore ISEE non superiore a 7500 €, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
La certificazione ISEE, il cui valore è determinato tenendo conto dei valori reddituali, di quelli mobiliari e immobiliari del patrimonio, del numero dei componenti il nucleo familiare, deve essere richiesta ai Centri di Assistenza Fiscali autorizzati.

In particolare, i cittadini che vogliono ottenere l’attestazione del valore ISEE devono:
- redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati, ovvero presso le sedi dell’INPS, contenenti informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo;
- presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi e Agenzie INPS presenti sul territorio;

Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino ritirerà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS), un'attestazione provvisoria, contenente
le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE.

 

Iniziano i saldi: buoni affari, ma occhio alle possibili trappole

Iniziano il 5 gennaio 2010 in tutta la Regione Puglia i saldi che in altri città come Napoli e Roma hanno già visto l’avvio lo scorso 2 gennaio.
Da evitare quindi acquisti che possono essere posticipati di poche ore, anche se è sempre utile, anzi consigliabile, un “tour presaldi”, al fine di verificare sui possibili acquisti che i prezzi esposti siano poi effettivamente oggetto di reale sconto.
Al proposito si ricorda che il commerciante che aderisca ai saldi deve obbligatoriamente esporre il prezzo originario; la % di saldo applicata e il prezzo finale di vendita.

• Un piccolo vademecum per evitare frodi:
Conservate lo
scontrino, ovviamente da pretendere in ogni caso e indipendentemente dalla forma di pagamento.

• I principali diritti:
Il diritto di recesso, esercitatile sia per i prodotti fisici, che per i servizi e oggi anche alle compravendite a distanza e effettuate su Internet, oltrechè attraverso i canali tradizionali di vendita.
A seconda dei canali di vendita il consumatore può esercitare il recesso entro 7/10 giorni dalla data di acquisto. In caso di prodotti fisici, il prodotto deve essere integro e intatto nella sua confezione originaria e quindi restituito. In sostanza non deve essere nè aperto, né tantomeno utilizzato.

• Difettosità: garanzia
e assistenza
Responsabile è il venditore per qualsiasi difetto di conformita' esistente al momento della consegna del bene.
Il consumatore ha diritto, senza spese, alla riparazione o sostituzione del bene. Alternativamente, ha diritto a una riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto in base all'uso.
Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore.
Il consumatore puo' richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto qualora:
- la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
- il
venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo;
- la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata gli ha arrecato notevoli inconvenienti.
La garanzia standard ha la durata di 2 anni, dal momento dell’acquisto.

• Prova dei capi:
Nel caso di negozi particolarmente sovraffollati può essere precluso al cliente la possibilità di provare il capo di abbigliamento. Purtroppo è da segnalare che in tal senso non c’è alcun obbligo, ma è una facoltà rimessa alla discrezionalità del commerciante.

• Garanzie:
E’ spesso consigliabile per i prodotti di natura tecnologica di medio alto valore (dai
400 € in su), acquistare se a buon prezzo (dalle 40 alle 150 €, a seconda del valore del bene stesso), l’estensione della garanzia, che sempre a seconda del bene può arrivare fino ai 5 anni totali. Da verificare però con attenzione la presenza di limitazioni alla riparazione in garanzia.

• Carte di Credito:
Periodo propizio anche per le “truffe tecnologicamente avanzate”: carte di credito clonate, addebiti anomali. Ciò, nonostante l’effettivo miglioramento dei livelli di sicurezza.
E’ necessario pertanto prestare attenzione e verificare con una frequenza maggiore, senza aspettare l’arrivo dell’estratto conto, le spese addebitate, contattando il proprio istituto di credito, o tramite i servizi
on line, ormai diffusi almeno a livello di consultazione del conto corrente, anche per i conti tradizionali. Da tenere sempre a portata di mano il numero telefonico per comunicare lo smarrimento, furto, o comunque la necessità di bloccare la funzionalità della propria carta.

Da ricordare infine che negli ultimi molti sono stati i passi in avanti in materia di difesa dei diritti al consumatore e pertanto molteplici sono le possibili azioni, anche di natura legale, ma senza un legale, a difesa degli stessi: Camera di Conciliazione, Arbitrato, ricorso al Giudice di Pace.

Seguiranno prossimamente ulteriori approfondimenti.

 

 

Elettricità:

In arrivo un nuovo contratto obbligatorio per tutti i cittadini. Occhio alla bolletta

 

Si avvicina un’altra importante data, frutto del processo di liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica che, per le utenze domestiche, ha avuto il suo inizio il 1° luglio 2007.

Dal 1 gennaio 2010, e per tutti i cittadini le cui utenze sono dotate di contatore elettronico e che non avranno scelto fino a tale data altre forme di contratto (peraltro già sottoscrivibili), scatterà l’obbligo della cosiddetta tariffa bioraria. Un obbligo introdotto con l’obiettivo di razionalizzare l’uso dell’energia e sensibilizzare, nel cittadino, un uso corretto della stessa.

Occhio alla bolletta però. La nuova forma contrattuale, così come già avviene per le piccole e media imprese, sarà caratterizzata da due tipologie di tariffe. Una più alta applicata ai consumi registrati dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, e una più bassa applicata dalle 19.00 alle 8.00, nonché durante il fine settimana e nei giorni festivi. Un uso scorretto, quindi, potrà ripercuotersi, in misura anche notevole, sul già risicato bilancio familiare. Un uso corretto, potrà, invece, consentire un buon risparmio.

Affinché il passaggio sia conveniente, si calcola che circa i 2/3 dei complessivi consumi, dovranno essere registrati nella fascia “bassa”.

Insomma, un incentivo per le lavatrici “notturne” o effettuate nel fine settimana.

Al fine di facilitare per tutti i clienti la costruzione di un proprio profilo, le prossime bollette dovrebbero già contenere, la ripartizione tra le due fasce orarie. Ciò per facilitare, in vista del 2010, una modifica dei comportamenti di consumo, oppure valutare il cambio di contratto e di fornitore. Ricordiamo, infatti, che tale obbligo scatterà per chi non ha già scelto e sottoscritto altre forme di contratto caratterizzanti il cosiddetto “libero mercato” delle .famiglie.

Molti di Voi avranno notato il proliferare di messaggi pubblicitari, sia televisivi, che sulla carta stampata, internet, etc., da parte di vecchi e nuovi operatori di mercato che pubblicizzano le loro offerte. Un pò quello che anni fa si è verificato nel mercato della telefonia, sia fissa che privata.

Peraltro per chi pensava che il cittadino italiano fosse restio a tale cambio, i primi dati ufficiali diramati dall’Autorità, dimostrano il contrario: già quasi  2.000.000 di utenti domestici, circa il 6 % del totale, hanno cambiato fornitore o contratto. L’obbligo scatterà quindi per il restante 94%

La stessa Autorità Garante, mette a disposizione un N° verde (800.166.654), ed un servizio “il trovaofferte” disponibile all’interno del sito internet www.autorita.energia.it) affinché il cittadino possa valutare le offerte migliori e compatibili con il proprio profilo.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati sul tema.